Seikomatic SilverWave J12082, circa 1961-64

Un paio d'anni dopo la presentazione del Laurel Alpinist, il primo orologio sportivo prodotto da Seiko, la manifattura giapponese dovette colmare un'importante lacuna nella propria gamma: un orologio subacqueo. Mentre i primi produttori svizzeri a proporre un orologio subacqueo scelsero di sviluppare una cassa con lunetta girevole esterna (Rolex, Blancpain), Seiko optò per un'altra soluzione tecnica che sarebbe diventata popolare in Giappone (Citizen Auto Dater, Orient King Diver): una lunetta girevole interna azionata dalla corona.
La SilverWave nacque come diminutivo della Seikomatic o della Sportsmatic. Qui ci concentreremo sulla versione Seikomatic J12082.

Presentazione

Il design di questo SilverWave è assolutamente sbalorditivo. La cassa è semplice ed elegante e lascia spazio al quadrante e alla lunetta interna. C'è una sola corona per impostare l'ora e regolare la lunetta, a differenza delle due corone che si trovano generalmente sugli orologi con lunetta interna.
L'orologio visualizza solo l'ora e, come di consueto nella maggior parte dei modelli Seiko, non è possibile caricare manualmente la molla di carica.


Il quadrante e le lancette

Esistevano due versioni del quadrante, la più popolare è quella più rara con il motivo a croce, che a mio parere è piuttosto unico. La dicitura SilverWave è scritta in corsivo e verrà mantenuta fino ai SilverWave al quarzo degli anni '80.
La seconda versione del quadrante non presenta quel motivo a croce, ma riporta la dicitura "Water 50 proof" appena sotto il nome SilverWave.
Ogni indicatore orario presenta un quadrato luminescente sul lato interno.
La lunetta interna presenta una scala standard di 60 minuti e può essere bianca o nera.
Le lancette sono a foglia di Dauphine con materiale luminescente al centro. Credo siano le stesse dell'Alpinist e del Weekdater 6206-8990.

Il caso

La custodia è realizzata in acciaio inossidabile e ha il fondello avvitato.
Sul fondello è presente il logo SilverWave, che ricorda ovviamente la grande onda di Kanagawa di Hokusai. La corona è piuttosto grande, quindi è facile da maneggiare (forse anche troppo, quando si fa immersione?) ed è una caratteristica comune a diversi modelli Seiko con lunetta interna (ad esempio il Seiko 6217).
Il vetro è in acrilico, pressato sulla cassa e fissato dalla lunetta esterna. Il suo profilo è particolare e mantiene in posizione la lunetta girevole interna. La distanza tra le anse è di 18 mm.

Il movimento

Il movimento Seikosha 603 è quello che si trova solitamente nel Seikomatic, nella sua versione a 20 rubini. È un calibro semplice, affidabile ed economico da manutenere.

Insomma

Questo Seikomatic SilverWave rappresenta una pietra miliare nella produzione di Seiko. Non è facile trovarne esemplari, soprattutto in buone condizioni, nemmeno in Giappone. Molti di questi J12082 presentano segni di usura, a volte anche evidenti, con lunette sbiadite, quadranti macchiati e vetri rotti.

Ma se riuscite a trovarne uno, vi giuro che sorriderete la prima volta che lo indosserete al polso.

MarcaSeiko
ModelloSeikomatic SilverWave J12082
Anno1961-1964
CalibroSeikosha 603 Automatic
Gioielli20
Valutare18.000 bph
Materiale del casoacciaio inossidabile
Larghezza37,2 mm
Lunghezza43,7 mm
Alette18 mm
ComporreBianco
Manidelfina
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